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30 maggio 2022

Umarèll Experience: cosa aspettarsi quando si progetta per un’utenza senior

Come progettisti UX sarà sempre più probabile trovarci di fronte a un paradosso: progettare esperienze d’uso nuove per chi non ha mai né visto né provato le vecchie. In un mondo di nativi digitali, tutti ci siamo trovati di fronte a richieste di aiuto di persone nate in tempi analogici, che devono adattarsi all’utilizzo imperante del mobile anche per i servizi più essenziali. Ma come dovrebbe essere l’esperienza d’uso ottimale per questa utenza? La terminologia e i pattern più canonici non possono essere dati per scontati, vanno trovati nuovi pilastri e sfidati i propri bias. Raccoglieremo una serie di strumenti, un kit di base derivato dalla stessa voce ed esperienza con questi utenti, per poter mettere in cantiere una UX eccellente, a prova di Umarèll.

Federica Tonon

Federica Tonon

Digital Strategist @ SparkFabrik

Tuffo a bomba nel mare magnum del digitale grazie a uno dei primi Digital Incubator italiani nel 2007. Fra le realtà che lo compongono, sguazzo nella Web Agency, e seguo la sua crescita scoprendo l'Analisi e la Progettazione UX, le sfide del Digital Project Management, per trovare l'onda lunga nella strategia digitale. Ora, nella Design Unit di SparkFabrik, costruisco ponti inter-disciplinari e progetti con buon vento, dove UX Research, Design e Development siano coesi e fluidi.

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30 maggio 2022

Dal progetto al prodotto. Un'esperienza in ambito industriale.

Quali sono le peculiarità della progettazione di esperienze in ambito industriale? Quali le similitudini con gli altri settori? Quali sono gli aspetti rilevanti da tenere in considerazione quando si passa da un progetto specifico a un prodotto destinato a più realtà? Sono queste alcune delle domande a cui daremo una risposta nel talk. Analizzeremo il caso pratico dello sviluppo di un prodotto, nato dalla 'fusione' di processi di analisi e design in contesti simili ma tutti diversi tra loro. Con l'obiettivo di soddisfare le esigenze funzionali di clienti diversi, garantendo al tempo stesso una buona esperienza per gli utilizzatori finali. Nel talk condivideremo gli approcci che abbiamo utilizzato, dando enfasi a quelli che hanno funzionato, e a quelli che abbiamo dovuto rivedere.

Steve Maraspin

Managing Partner @ MV Labs

Opera nel mondo della progettazione e dello sviluppo software da 20 anni. Suoi interessi principali sono la progettazione incentrata sull'utente e le architetture software distribuite. Fondatore di MV Labs, ha lavorato alla progettazione e sviluppo di applicazioni enterprise per realtà industriali di rilievo nazionale e internazionale, per cui è anche consulente. Docente ai corsi di User Experience Design presso l'ITS Alto Adriatico, partecipa regolarmnete come speaker a conferenze Italiane ed Europee sulla progettazione di esperienze utente e software.

Francesca Della Bianca

Francesca Della Bianca

UX Designer @ MV Labs

Diplomata presso l'ISIA di Roma, si è specializzata negli ultimi anni nel design di esperienze utente per l'ambito industriale. E' docente dei corsi di User Experience design e Interaction Design presso l'Istituto Tecnico Superiore Alto Adriatico e consulente in materia di UX Design industriale per importanti realtà di rilievo nazionale e internazionale.

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30 maggio 2022

Il valore della UX applicata ai dati aziendali

Spesso nel costruire nuovi prodotti o nel migliorarne di esistenti sia le piccole che le grandi aziende decidono di affidarsi a designer e ricercatori in ambito User Experience. Qual’è il valore nel combinare i principi della UX con le analisi dei dati aziendali? Digitiamo, azienda che si occupa di Intelligenza Artificiale e sviluppo di prodotti digitali, ha utilizzato delle sessioni co-design e di analisi UX combinata all’analisi dei dati presenti in azienda portando ad una consapevolezza sulle potenzialità progettuali, sia riguardo a miglioramenti di processi e prodotti esistenti, sia riguardo alla costruzione di nuove soluzioni. In questo intervento verrà raccontato come i principi dello UX design sono stati applicati nei processi di creazione di nuovi prodotti e miglioramento di prodotti esistenti, verranno presentati i casi studio di due grandi aziende che hanno scelto di valorizzare i loro dati, Carrefour e CentroStyle, e verranno infine esposti i risultati ottenuti con i valori ad essi collegati.

Serena Alampi

Serena Alampi

Business Designer @ Digitiamo

Il suo percorso professionale parte dal Design del prodotto industriale fino alla specializzazione in Design dell’interazione digitale. È esperta in User Experience e User Interface ed è appassionata di grafica, video editing e modellazione 3D.

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10 giugno 2022

Il Sagrantino, il Rosso di Montefalco e la ricerca con le persone. Lezioni di user experience design dal mondo del vino

Il Sagrantino di Montefalco è un vino longevo e molto potente, che ha conosciuto negli ultimi anni notevole fortuna; il rosso di Montefalco è considerato - erroneamente - il suo fratello minore. In realtà si tratta di due vini diversi, entrambi prestigiosi, adatti a occasioni diverse. Ma che c'entra il vino con la user experience? E con la ricerca con le persone in particolare? Il vino è senz’altro una forma di esperienza, per gli enofili forse tra le più elevate. Prendendo spunto dal mondo del vino, esploriamo in che modo possiamo fare ricerca con le persone in progetti con tempi e budget limitati.

Luca Rosati

Luca Rosati

Architetto dell'informazione & UX Designer

Luca Rosati è architetto dell’informazione e user experience designer. Col suo lavoro cerca di semplificare l’interazione fra le persone e l’informazione negli spazi digitali e fisico-digitali. È tra i fondatori di Architecta, l’associazione italiana degli architetti dell’informazione, e autore di quattro libri sull’architettura dell’informazione. Adora le costruzioni Lego, la pista Polistil, i vini rossi invecchiati. Il suo sito web è lucarosati.it.

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10 giugno 2022

The evolution of the role of designers: From task executors to strategic informants

Come si definisce il ruolo di un designer secondo la maturità di un organizzazione? All'interno di questo case study racconteremo come le attività di progettazione abbiano ricercato sempre un impatto strategico e come designer abbiamo la necessità di sviluppare sempre più l'abilità di influenzare decisioni di business.

Francesco Vetica

Head of Design & Partner @ Fifth Beat

I currently lead Fifth Beat as Head of Design and one of the Partners since 2015. While working in Fifth Beat I'm Lecturer and Tutor Professor of UX and Interaction Design in the PSSD Master in Politecnico di Milano and also teaching UI Design at Talent Garden. Prior to that I've had the chance to spend a part of my career in London where I've been fortunate to learn on the field and to collaborate with international client Vodafone, Sony, EE, Three, Transport for London, Network Rail, Bupa. My 13 years of career started with a path in Industrial Design I nurturing the passion for photography and the love for the sea.

Laura Camillucci

Laura Camillucci

UI designer @ Fifth Beat

Laureata in Industrial Design nel 2013, viaggiatrice da sempre. Con la mente o con lo zaino in spalla, Laura ama curiosare ed è affascinata dalle persone. Attualmente è UI designer in Fifth Beat e vive a Roma, dopo alcune precedenti esperienze tra Londra, Bruxelles e Torino. Negli ultimi 7 anni si è occupata principalmente di user interface e comunicazione digitale, progettando campagne e prodotti digitali. Recentemente ha tenuto il corso in Digital Art Direction (Master in Art Direction e Media Management di Primo Livello) presso il Quasar Institute for Advanced Design a Roma. Cerca di dare ai pixel una forma significativa e funzionale, progettata attraverso l'analisi e la ricerca degli utenti.

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10 giugno 2022

Tutto quello che può andare storto facendo ricerca (e lo farà)

Nella ricerca con le persone le tecniche di base si imparano dai libri, i consigli pratici e la profondità dai corsi e dai mentori, e poi c’è l’esperienza reale sul campo, che si matura da soli e grazie allo scambio con i colleghi. È quella che ti insegna ad allenarti come ricercatore e ad affrontare gli imprevisti che sono sempre dietro l’angolo. In questo intervento voglio raccontarvi delle storie di ricerca dal field che mi sono capitate nel corso degli ultimi 12 anni di lavoro in questo ambito, e condividere e discutere con voi le riflessioni che ne sono scaturite, e cosa ho imparato lungo la strada. L’intento è di trasmettervi quello stimolo a notare i dettagli, interiorizzare ogni insegnamento dalle esperienze quotidiane di ricerca che vivrete, e magari anche a passarvi una briciola della passione che nutro per questo lavoro, che mi accompagna ancora ogni giorno. Da una storia all’altra, il talk toccherà questi argomenti:

  • - Gli obiettivi ballerini
  • - Il perimetro da concordare
  • - Il recruiting con sorpresa
  • - Il contesto che non puoi controllare
  • - I partecipanti inaspettati
  • - I problemi tecnici.
Per ciascuno di questi, vi racconterò almeno una storia da cui ho ricavato delle lezioni su cosa sia andato bene, cosa è andato storto, e cosa potevamo fare meglio. In conclusione del talk, proverò a riassumere quanto imparato in un piccolo vademecum sui punti di attenzione quando si fa ricerca.

Raffaella Roviglioni

Principal Experience Designer @ Thoughtworks Italia

Raffaella Roviglioni ha una formazione scientifica e un passato da agronoma. Poi, anni fa, la folgorazione della User Experience. Presente e futuro sono da Design Researcher, la sua passione l’ascolto, l’osservazione e le interviste con le persone. Grazie alla ricerca, aiuta le organizzazioni a prendere decisioni strategiche e a progettare prodotti e servizi. Nel tempo libero coccola i suoi gatti e confeziona costumi steampunk.

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10 giugno 2022

Quello che l'utente (non) dice: come Notion e l’Atomic UX Research possono aiutarci a democratizzare e scalare la user research

Come fare ricerca quando si è in pochi e si fa tanto? Come rendere tutti partecipi e attenti ascoltatori della voce degli utenti? Come trasformare questa voce in insight trasversali e facilmente riutilizzabili, a prescindere da chi e quando li ha raccolti? In questo talk vi racconterò come ho cercato di rispondere a queste domande creando un Research Repository partecipativo su Notion e utilizzando il modello dell’Atomic UX Research di Daniel Pidcock per costruire una conoscenza condivisa e distribuita, facile da consultare ed alimentare per tutti (non solo researcher e designer!) e in continua evoluzione. Vedremo come costruire un repository che è assieme un playbook di buone pratiche e lezioni imparate sul campo, un strumento di raccolta della voce dell’utente per tutte le figure che vi sono in contatto e un framework per trasformare le evidenze di ricerca in insight e gli insight in azioni sul prodotto.

Laura Morabito

UX Designer & Researcher @ UNGUESS

Di giorno UX designer e researcher, di notte sono Chapter Lead di Ladies That UX Milan. Ho un passato da studentessa di letteratura russa e uno da web designer. Tendenzialmente introversa, la mia idea di divertimento è bere tè caldo in una giornata uggiosa.

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10 giugno 2022

Come fare handoff senza farti odiare

Gli sviluppatori mi odiavano. Cioè, non è che mi odiassero proprio, ma i loro occhi sorridenti della pausa caffè erano occhi rancorosi nei momenti di handoff. Così come i miei quando vedevo il mio design sviluppato. Allora mi sono messo all’opera:

  • - Ho osservato il lavoro mio e dei miei colleghi.
  • - Ho intervistato designer, developer, PM di altre realtà.
  • - Ho testato rituali e pratiche diverse.
E ho capito una cosa: i progetti hanno sempre delle aree di incertezza che sviluppo deve riempire. Questo è frustrante per sviluppo, perché non sa come eseguire, e frustrante per design, perché non vede sviluppato il design che aveva in mente. E dannoso per la qualità dei progetti. Adesso invece è tutto diverso! Il mio lavoro è più veloce e preciso. I rapporti e la frustrazione sono ai minimi storici. I rework e le incomprensioni pure. E i prodotti che sforniamo sono sempre più accurati. Voglio condividere tutto questo, vi racconterò:
  • - perché sviluppo non capisce design,
  • - perchè design non capisce sviluppo,
  • -come portare a casa il miglior risultato, sul team e sul progetto.

Claudio Postinghel

Product Designer @ Belka

Di giorno, Digital Product Designer per Belka — progetto prodotti digitali per aziende come Subito.it, Scalapay, Fatture in Cloud. Di notte, Pirata dell’internet — creo estensioni per Chrome, calendari dell’avvento di Figma, e qualsiasi cosa matta mi passi in mente.

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10 giugno 2022

DesignOps - Come ho creato team UX da zero in azienda

In Italia si parla pochissimo di DesignOps, sentiamo sempre parlare di DevOps, ma cosa succede quando devi mettere su un team da zero, in un'azienda dove tutti sono convinti che i designer siano degli sviluppatori? Cosa succede, quando vieni assunta per formare un team ma nessuno ha ancora capito perché. Sembra assurdo vero? È stata la mia esperienza di quest'anno, sono la responsabile più giovane della mia azienda e sono stata assunta per formare questo famoso team UX, ti racconto com'è stato, come crearsi degli alleati e come sopravvivere in un azienda dove vige il veto dei developers.

Filomena Sepe

Filomena Sepe

Responsabile UX/UI @ InfoCert

Sono una UX/UI Designer e Co-Founder di UX/UI Designer Italia. Ho lavorato negli ultimi anni prevalentemente nel settore fintech per clienti come Nexi o UniCredit, e di tanto in tanto anche per la pubblica amministrazione, come il progetto strategico che ha coinvolto il comune di Orvieto nella progettazione del nuovo processo di prenotazione online per fronteggiare l’emergenza Covid, e ora sono la responsabile del team UX di InfoCert.

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10 giugno 2022

Para-UX: la User eXperience per le persone con disabilità

Parlare di User eXperience senza parlare di accessibilità è ormai anacronistico, ma troppo spesso sembra che questi due concetti siano in contrasto tra loro. Al contrario, fare attenzione alle necessità delle persone con disabilità spesso migliora la UX per tutti gli utenti, così come è vero che alcuni principi dello UX-oriented design possono essere utilizzati efficacemente per migliorare l'accessibilità di un sito o un'applicazione. Partendo dai diversi bisogni delle persone con disabilità, scopriremo insieme principi generali e tecniche pratiche per creare esperienze utente che siano realmente inclusive.

Stefano Minoia

Front-end Developer & Accessibility Specialist @ DigiVisionTech

Sono un accanito sostenitore dell'accessibiltà e del software libero (soprattutto WordPress... si può dire?). Grazie alle Community, sono riuscito a trasformare questi interessi in attività professionali e passioni: credo non si possa desiderare di più! Nel tempo libero, oltre a sfinire i miei amici parlando di WordPress e accessibilità, canto in diversi cori e gioco a scacchi online.

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10 giugno 2022

Progettare la UX per le conversioni

Gli utenti lasciano un sito Web quando non riescono a trovare ciò che vogliono o non trovano segnali che indichino il percorso da seguire. Partire da come le persone fruiscono le informazioni è un modo efficace per migliorare il proprio conversion rate, ma non basta. Durante la sessione Alessandra Petromilli, Chief Experience Officer di Hinto® srl ci racconterà attraverso alcuni case studies, come fattori quali: micro copy, usabilità, architettura dell'informazione ed elementi di trust, siano la chiave per ottenere risultati ottimali.

Alessandra Petromilli

Chief Experience Officer @ Hinto®

Alessandra Petromilli ha maturato esperienza nel campo della User Experience tra Germania, Italia e Olanda in aziende leader nel settore E-commerce e Consulenza. Ideation Workshop, Usability Testing, Guerrilla Testing e Prototyping sono il suo pane quotidiano. Ha fondato a Monaco di Baviera, a Milano e Torino M-UX e T-UX, meetup di user experience hands on, dove i partecipanti possono provare ad applicare tecniche di progettazione UX e partecipare a serate di Usability Testing e Speed-testing. Attualmente è CXO di Hinto®, dove gestisce team multidisciplinari applicando metodologie agile e legate al Design thinking e organizzatrice della conferenza Intersection UX e Development.

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10 giugno 2022

Build, measure, learn, repeat.

Un prodotto senza utenti non è un prodotto. La crescita della base utenti di un prodotto digitale è il tema esistenziale di qualsiasi business. Eppure poche persone parlano di come ottenerla, ancora meno di come affrontarla in maniera sistematica. In questo talk parleremo di come all'interno del team growth di Spreaker from iHeart abbiamo strutturato un processo di continuous learning attraverso la definizione e misurazione di esperimenti, delle difficoltà incontrate e dei risultati ottenuti.

Filippo Gianessi

Product Designer @ Spreaker from iHeart

Product designer, agile enthusiast e maniaco di type design. Volevo progettare sedie ma le avevano già inventate: sono cresciuto tra il design industriale e lo sviluppo software. Il mio compito è mantenere le soluzioni semplici, scalabili e accessibili: nella progettazione, nel codice e nella strategia.